BANDO DI GARA DESERTO PER LA CITTÀ DELLA SALUTE DI NOVARA CERTIFICA IL FALLIMENTO DI CIRIO E ICARDI E GETTA UN’ULTERIORE OMBRA SULLA PROCEDURA DEL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO

Francesca Frediani, Consigliere regionale Unione Popolare Piemonte

L’ennesimo bando di gara andato deserto per la Città della Salute di Novara certifica il fallimento di Cirio e Icardi e di tutte le politiche di edilizia sanitaria regolate attorno al partenariato pubblico privato. E’ evidente che questa amministrazione non sia in grado di gestire un appalto così complesso.
Lo abbiamo ribadito a più riprese, la proposta di PPP non è sostenibile in relazione ai ricavi dell’Azienda Ospedaliera. Per questa ragione crediamo che anche Novara dovrebbe adottare, come è accaduto in ASLCN1, una delibera con la quale si dichiara che “la Proposta non ha i profili tecnici ed economico-finanziari per essere accolta”.

Il fallimento ha comunque radici più antiche: furono Chiamparino e il centrosinistra a scegliere di costruire ospedali con fondi privati per la sanità pubblica. Ora, a quanto ci è noto, il giro d’affari che ruota attorno ai soggetti privati gira intorno ai 1.5 miliardi di euro. Un business che piace a destra e a sinistra e che segue le logiche del profitto, non del bene comune.
I piani di edilizia sanitaria in PPP sono quindi incompatibili con il mantenimento del sistema sanitario pubblico. Anche a Torino la stazione appaltante ha gettato la spugna e Regione Piemonte insieme al Comune di Torino, dopo quasi 5 cinque anni, hanno chiesto al Governo centrale la nomina di un Commissario straordinario incaricato di portare a termine la gara per la Città della Salute.
Ora, di fronte a fatti certi, chiediamo alle forze politiche di opposizione di aprire un tavolo tecnico per addivenire a concrete proposte che affrontino la tematica dell’edilizia sanitaria con grande tempestività per aprire una nuova stagione politica con al centro l’obiettivo di salvare la sanità pubblica.

Ultimi articoli 


Sosteniamo le richieste delle detenute del Carcere di Torino. Il Parlamento approvi le norme per contrastare il sovraffollamento

1 Febbraio 2024/da movimento4ottobre

LEGGE FINE VITA PIEMONTE: INCOMPRENSIBILE LA PRESENZA DI UN RELIGIOSO AL TAVOLO TECNICO.

30 Gennaio 2024/da movimento4ottobre

NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNIONE POPOLARE IN CAMPO A DIFESA DELLA GARANZIA DI UNA REALE RAPPRESENTANZA DEMOCRATICA

7 Luglio 2023/da movimento4ottobre

“UNA MAGGIORANZA LACERATA DA DIVISIONI INTERNE E GIOCHI DI POTERE NON PUO’ PRODURRE NULLA DI BUONO PER I PIEMONTESI”

27 Giugno 2023/da movimento4ottobre

SEDUTE CONVOCATE H24 PER INTRODURRE I SOTTOSEGRETARI, DIMOSTRAZIONE DELL’ARROGANZA DEL CENTRODESTRA.

20 Marzo 2023/da movimento4ottobre

Non partecipiamo allo spot leghista con Calderoli sull’autonomia differenziata.

26 Febbraio 2023/da movimento4ottobre

LA LEGGE ELETTORALE REGIONALE DEVE GARANTIRE UNA REALE RAPPRESENTANZA

2 Febbraio 2023/da movimento4ottobre

La legge Omnibus della maggioranza di destra è piena di insidie. Con un colpo di mano la Giunta chiede la procedura di urgenza

9 Gennaio 2023/da movimento4ottobre

Il Movimento 4 Ottobre aderisce a Unione Popolare

9 Gennaio 2023/da movimento4ottobre

Crisi di Governo e pantomima estiva

18 Luglio 2022/da movimento4ottobre

Il progetto del Movimento 5 Stelle è distrutto. Ora si crei spazio di confronto fra chi ha in mente un modello di mondo differente

27 Giugno 2022/da movimento4ottobre

I rifiuti di Roma al Gerbibo dimostrano che non abbiamo bisogno di nuovi inceneritori

21 Giugno 2022/da movimento4ottobre