MINORI AFFETTI DA AUTISMO, CONSORZIO CONISA CHE OPERA IN VALSUSA CONFERMA CARENZA DI RISORSE E MANCANZA DI SPECIALISTI

Oggi in Commissione regionale abbiamo approfondito il delicato tema dei servizi nei confronti dei minori affetti da autismo insieme a Con.I.S.A., il consorzio che si occupa della Val Susa e del Sangone, a seguito dell’incontro avuto qualche mese fa con i rappresentanti dell’associazione Cuori Blu.

Durante l’incontro sono emerse alcune problematiche endemiche che riguardano principalmente le carenze di risorse. Il Consorzio supporta le famiglie e forma gli insegnanti ma nonostante i contributi in base ISEE la copertura economica non supera il 60% e le graduatorie, a quanto ci è noto, scorrono lentamente. Un problema non indifferente per tutte quelle famiglie che si ritrovano a dover compiere sforzi ulteriori alla già difficile gestione di un figlio autistico.
Un ulteriore problema riguarda la carenza di specialisti in grado di operare sul territorio e fare diagnosi precoci. Le famiglie lamentano infatti una carenza di supporto soprattutto per la fascia più delicata che va dai zero ai cinque anni. Resta infine da chiarire per quale motivo il consorzio ConISA abbia scelto di chiedere un cofinanziamento alle famiglie, una modalità che molti altri consorzi non hanno voluto adottare. Una scelta che penalizza ulteriormente un territorio di area montana già pesantemente segnato dal progressivo taglio ai servizi socio-sanitari.

Francesca Frediani, Consigliere regionale Movimento 4 Ottobre Piemonte