Tentativo di colpo di mano della Maggioranza in Giunta delle elezioni

Salvare il Consigliere Bongioanni forzando il voto e firmare un armistizio fra Lega, Fdi e FI alla faccia della decenza e del corretto funzionamento delle istituzioni.
L’ennesimo tentativo di colpo di mano da parte della maggioranza si è consumato oggi, del tutto imprevisto, durante la seduta in Giunta delle Elezioni, l’organo di garanzia presieduto dalle opposizioni, che si occupa, fra le altre cose, di incompatibilità dei consiglieri regionali. Il caso è noto: dopo il ricorso al Tar del Consigliere Bongioanni per contestare le modalità di votazione adottate per il rinnovo delle cariche in Consiglio regionale, tra le file della maggioranza è scoppiata l’ennesima baraonda, pretesto da parte di FdI per chiedere più potere e poltrone.

La bega è tutt’altro che risolta, il ricorso è ancora in piedi e la gestione della situazione è ormai nelle mani dei vertici di partito. Ora si tratta di verificare se la norma che prevede la decadenza per il Consigliere regionale che si pone in lite con l’ente sia applicabile a questa situazione, se cioè Bongioanni abbia agito nell’espletamento delle sue funzioni. Argomento non irrilevante, che chiama in causa la libertà di azione dei consiglieri e che potrebbe configurare un precedente, qualunque sia l’esito del procedimento in corso. Iter rispetto al quale oggi la convocazione della Giunta prevedeva “adempimenti”, non certo conclusione con votazione, proprio per dare valore e attenzione all’analisi in corso. Si trattava, inoltre, della prima seduta che vedeva la partecipazione della maggioranza, che la scorsa settimana aveva volutamente fatto mancare il numero legale, in attesa di un incontro tra vertici in sede romana.
Ma oggi, senza preavviso alcuno, fra lo stupore e il disappunto dei consiglieri di opposizione, si è chiesto di porre in votazione la decisione rispetto alla decadenza di Bongioanni.
la verità è che questa maggioranza continua a mancare di rispetto delle istituzioni, considerate uno spazio da occupare con arroganza per i propri fini e piegando le corrette procedure alla risoluzione delle beghe tra partiti o per pulire i panni sporchi.
Nonostante il tentativo, l’iter proseguirà con regolarità e con i dovuti approfondimenti e il Consigliere Bongioanni resterà sulla graticola ancora per un po’.

Francesca Frediani, Consigliere regionale Movimento 4 Ottobre Piemonte.
Vice presidente Giunta delle elezioni, le ineleggibilità, le incompatibilità e l’insindacabilità.

Giorgio Bertola, Consigliere regionale Movimento 4 Ottobre Piemonte

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.